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Chirurgia delle palpebre - Blefaroplastica
Non solo risolve l'eccesso di pelle delle palpebre, ma riduce anche i prolassi di grasso delle palpebre che creano brutti sacchetti di grasso, soprattutto sulle palpebre inferiori. Di solito l'intervento è adatto intorno ai 40 anni.
Operazione alle palpebre – Blepharoplastica Dott.ssa Helena Singerova



Informazioni sull'intervento

L'operazione di chirurgia plastica alle palpebre (Blefaroplastica) è uno degli interventi che affrontano il problema dei cambiamenti causati dall'invecchiamento tramite la rimozione radicale di questi fenomeni con un risultato molto efficace. Si esegue o un intervento separato soltanto sulle palpebre inferiori o su quelle superiori o contemporaneamente su entrambe, a seconda della situazione locale. Se occorre risolvere il problema dell'invecchiamento di tutto il viso, si dovrebbe eseguire prima il lifting del viso e del collo, procedendo poi all'operazione alle palpebre e, infine, al lifting della fronte. La pelle delle palpebre è una delle più sottili e più fini di tutto il corpo umano, è esposta quasi costantemente agli agenti esterni ed è in pratica in movimento perenne dato l'affaticamento estremo degli occhi del mondo civilizzato (illuminazione artificiale, lettura di informazioni, schermi dei computer e dei televisori ecc.). Il movimento delle palpebre è di gran lunga maggiore sulle palpebre superiori, per questo qui la pelle si rilassa e crea una sporgenza cutanea in un primo momento leggera ma poi in graduale crescita.
Nel momento in cui questa sporgenza inizia a raggiungere i bordi delle palpebre viene ostacolato in parte il movimento delle palpebre e si crea una pressione costante sugli occhi che aumentano l'affaticamento di occhi già molto affaticati. Questo, insieme a un peggioramento della vista nelle ore pomeridiane e serali (la causa di questo peggioramento della vista non sono gli occhi ma è il maggiore affaticamento e la rispettiva focalizzazione più difficile e lenta), può provocare anche mal di testa, lacrimazione e, talvolta, anche irritazioni cutanee ed eczemi delle pieghe delle palpebre. In questo caso la rimozione chirurgica della pelle in eccesso è opportuna non soltanto dal punto di vista estetico ma anche da quello funzionale.
La questione delle palpebre inferiori è differente. Qui non si assiste a un movimento così significativo della pelle, per questo la pelle delle palpebre non forma mai degli eccessi così marcati. In questo caso il problema è solitamente dovuto ai cosiddetti prolassi adiposi. L'occhio è situato nella cavità orbitaria ossea su dei cuscinetti adiposi muniti di un involucro fibroso molto sottile. Nel momento in cui questi involucri iniziano a perdere il loro turgore si verifica lo scivolamento o prolasso del grasso verso la parte sotto la palpebra, e poiché anche il muscolo orbicolare sottocutaneo delle palpebre è molto fine e cedevole, non regge la pressione del grasso e così il grasso inizia gradualmente ad arcuare le palpebre. Questo crea le borse visibili sotto gli occhi che possono essere inizialmente temporanee (causate dall'affaticamento, dalla mancanza di sonno o, al contrario, da troppo sonno) e possono essere provocate anche da una serie di malattie (allergie, malattie renali, della tiroide e altro). In questo caso riveste un ruolo importante anche la disposizione genetica della struttura debole di questi tessuti. Con il tempo la formazione di queste borse diventa permanente sotto entrambe le palpebre inferiori. Già questo in ogni caso dovrebbe essere un motivo a favore di un intervento chirurgico alle palpebre perché l'inarcamento permanente della palpebra provoca un rilassamento via via crescente della pelle della palpebra che inizia a perdere molto presto la sua elasticità e si verifica il rilassamento della pelle della palpebra inferiore fino al bordo del viso sulla linea dell'arcata zigomatica dell'orbita oculare, l'effetto dell'operazione alle palpebre inferiori sarà peggiore perché sia la pelle che la struttura del muscolo sottocutaneo della palpebra rimangono rilassate.
Le borse adipose si presentano anche sotto le palpebre superiori nelle metà interne delle palpebre. Tuttavia, il loro graduale inarcamento avviene più lentamente e in misura inferiore rispetto alle palpebre inferiori. Gli effetti finali delle operazioni alle palpebre sono molto buoni e duraturi. Rimuovendo i prolassi adiposi si eliminano permanentemente i gonfiori e le infiltrazioni delle palpebre, contemporaneamente, se l'operazione è stata fatta tempestivamente, non si forma più la pelle in eccesso sulle palpebre inferiori. Se i gonfiori e le infiltrazioni delle palpebre sono connesse con qualche malattia generale questi fenomeni si riducono sempre. Una volta rimossa la pelle in eccesso dalle palpebre superiori si ha una sensazione di sollievo per le palpebre e di una maggiore "limpidezza e apertura" degli occhi. Dato il movimento continuo delle palpebre in quelle superiori gradualmente (di regola nell'arco di 8-10 anni) si assiste alla formazione di un leggero eccesso di pelle che è possibile risolvere senza problemi con una correzione operatoria.
L'operazione di chirurgia plastica elimina solo parzialmente le rughe mimiche leggere, che si localizzano principalmente a forma di ventaglio nella zona degli angoli esterni, e che si rinnovano gradualmente a seguito della mimica facciale usuale. Per questo da un'operazione alle palpebre non è possibile attendersi il livellamento e la rimozione permanente delle rughe dalla pelle delle palpebre. Analogamente non è possibile eliminare l'asimmetria degli occhi la cui causa è o un'asimmetria ossea del viso oppure l'effetto di un'abitudine duratura a una certa mimica facciale.
Operazione di chirurgia plastica – come e quando operare

Come già accennato in precedenza, di solito i fenomeni dati dall'invecchiamento e dal rilassamento della pelle si verificano nelle palpebre prima ancora che nel resto del viso. Questo accade solitamente tra i 40 e i 50 anni di età. Se il rilassamento della pelle e delle strutture sottocutanee delle palpebre è all'incirca uniforme è possibile operare contemporaneamente le palpebre superiori e inferiori con un risultato molto buono per tutta la zona oculare.
In caso di disposizione genetica della struttura indebolita delle palpebre inferiori e di un prolasso adiposo già in età più giovane, l'operazione delle palpebre inferiori può essere fatta tra i 25 e i 30 anni per impedire tempestivamente il rilassamento permanente delle palpebre inferiori. In questo caso è opportuno operare senza rimuovere la pelle ma semplicemente accedendo per via congiuntivale (operazione delle palpebre inferiori per via congiuntivale). In alcuni casi, quando è presente già un eccesso cutaneo importante sulle palpebre superiori e si manifestano già i prolassi delle palpebre – soprattutto nelle donne intorno ai 40 anni – è possibile combinare l'operazione delle palpebre superiori con il metodo classico della rimozione della pelle in eccesso a quella delle palpebre inferiori per via congiuntivale – senza lasciare cicatrici sulle palpebre inferiori e rimuovendo l'incipiente prolasso come prevenzione del rilassamento della pelle delle palpebre inferiori.
Se al contrario l'operazione alle palpebre può attendere fino ai 50-60 anni di età, quando si sta prendendo in considerazione anche un'operazione del viso e del collo a breve distanza (entro 1 anno), è consigliabile operare prima il viso e dopo (già a partire da 3 mesi dopo) procedere all'operazione alle palpebre. Se non è indispensabile, per ottenere un buon risultato complessivo dell'operazione migliore e far sparire più rapidamente i gonfiori è meglio non eseguire contemporaneamente l'operazione alle palpebre e il lifting del viso.
Operazione alle palpebre - descrizione dell'intervento
L'intervento di blefaroplastica può essere eseguite con anestesia locale, ma su richiesta è possibile farlo anche in anestesia generale. Prima dell'anestesia è necessario eseguire il disegno sulla pelle delle palpebre e misurare la quantità di pelle in eccesso. L'incisione sulla palpebra inferiore è fatto immediatamente sotto le ciglia e di solito non eccede di troppo l'angolo esterno. La misurazione dell'eccesso di pelle viene fatta ad occhi aperti guardando verso l'alto.
L'incisione sulla palpebra superiore è misurata in modo tale che la cicatrice risultante segua la piega naturale e rispetta l'eventuale ruga in direzione della tempia. Per questo motivo la cicatrice non è rigorosamente simmetrica sul lato. Dati i frequenti eccessi rilevanti di pelle l'incisione di solito deve essere superare di 1-1,5 cm l'angolo esterno dell'occhio. In questo punto la pelle del viso è più spessa e la cicatrice qui rimane visibile come una linea rosa per più tempo (anche alcune settimane)
L'operazione alle palpebre ha inizio con la rimozione dell'eccesso cutaneo secondo il disegno già tratteggiato. Lungo di esso si dividono le fibre del muscolo oculare circolare e compaiono le borse di grasso. Via via si interrompe l'involucro fibroso e si rimuove il tessuto adiposo eccedente. In alcuni rari casi, quando la pelle delle palpebre è piuttosto cadente, si interrompe soltanto l'involucro fibroso lasciando al contrario arcuare il cuscinetto adiposo e distendersi fuori dall'involucro fibroso in modo che vada a riempire la pelle cadente della palpebra.
Nella fase successiva dell'operazione alle palpebre i margini della pelle vengono ricuciti con un filo di sutura sottile, sopra i quali si vanno ad applicare delle strisce traspiranti (strip). La durata dell'operazione alle palpebre superiori e inferiori è solitamente di 40-50 minuti a seconda dell'entità dell'intervento.
Se si operano le palpebre inferiori caratterizzate da una struttura della palpebra già significativamente rilassata occorre per esempio mobilizzare la pelle delle palpebre inferiori dal muscolo oculare circolare e rimuovere parzialmente anche il filetto indebolito di questo muscolo, quindi si ricuce il muscolo in 2 strati.
Se si esegue l'operazione alle palpebre per via congiuntivale si procede al ribaltamento della palpebra inferiore, quindi si incide la congiuntiva della palpebra con il laser o con un radio bisturi e si rimuove il grasso in eccesso da tutte le borse adipose della palpebra inferiore. Si copre la congiuntiva con dell'unguento oftalmico e si benda l'occhio. La congiuntiva non subisce nessuna incisione cutanea né altro tipo di sutura. La congiuntiva guarisce nel giro di 3-4 giorni. Questa operazione deve essere eseguita in anestesia generale perché si interviene sull'occhio aperto che il paziente non riuscirebbe a mantenere a riposo immobile.
Occorre sapere che dopo l'operazione alle palpebre eseguita in sedazione o anestesia generale è vietato guidare l'automobile per 48 ore.
È necessario anche sapere che dopo l'operazione alle palpebre con anestesia locale non è opportuno guidare l'automobile per la prima settimana dati i gonfiori e la lacrimazione degli occhi.
Decorso postoperatorio dopo l'operazione alle palpebre

Dopo un intervento standard di chirurgia plastica alle palpebre con anestesia locale è consigliato riposare a letto con una benda a compressione fredda per 2-4 ore. Successivamente la persona operata può passare alle cure a domicilio. Nelle operazioni eseguite in sedazione oppure anestesia generale il rilascio avviene nel rispetto delle istruzioni dell'anestesista.Durante il trattamento successivo è necessario limitare la formazione di gonfiori ed ecchimosi maggiori che sono sempre la reazione a qualsiasi intervento sulle palpebre. Occorre applicare degli impacchi freddi – ma non il ghiaccio che molto spesso irrita la pelle delle palpebre e raffredda eccessivamente i tessuti circostanti.
Per la notte gli impacchi devono essere legati con una benda elastica per proteggere gli occhi.
Applicando con cura gli impacchi i gonfiori e le ecchimosi vengono gradualmente riassorbiti nel giro di 5-7 giorni. I fili di sutura vengono rimossi 5-6 giorni dopo l'operazione. I controlli successivi dipendono poi dallo stato di guarigione e sono decisi dal medico curante.
Solitamente dopo una settimana è possibile tornare alle normali attività, ma occorre comunque proteggere ancora gli occhi con degli occhiali scuri e sforzarli gradualmente. A seconda dello stato di guarigione è possibile riprende le normali attività e sforzi dopo 2-3 settimane. Nel primo mese dopo l'operazione occorre anche proteggersi con attenzione dalla luce solare diretta.L'aspetto e la guarigione delle cicatrici lasciate dall'operazione è molto individuale. Una volta rimossi i fili di sutura le cicatrici sono rosa e con il tempo sbiadiscono. Di regola 10 giorni dopo l'operazione alle palpebre le donne possono riprendere a truccarsi. Le cicatrici rosa persistono più a lungo negli angoli esterni sulle palpebre superiori dove a volte sbiadiscono soltanto dopo alcune settimane, in generale è necessario mettere in conto almeno 3 mesi perché le cicatrici si stabilizzino dopo un'operazione alle palpebre. Il processo di guarigione è molto individuale e per questo bisogna sempre rispettare le istruzioni del medico curante.
Complicanze dopo la chirurgia plastica alle palpebre
In ragione della limitata funzionalità delle palpebre dopo l'operazione alle palpebre può verificarsi una lacrimazione eccessiva o, al contrario, un'essiccazione o irritazione della congiuntiva. Tutti questi problemi si risolvono sempre gradualmente durante il processo di guarigione. È necessario informarne il medico curante e seguire le sue istruzioni.Dopo l'operazione anche l'aspetto e la mimetica delle palpebre attraversano un loro sviluppo ed è necessario attendere la stabilizzazione graduale dei tessuti delle palpebre nel giro di qualche settimana.
Durante il processo di guarigione delle cicatrici talvolta in parte della cicatrice – di solito nella zona degli angoli interni o esterni – si può assistere a un ispessimento o un allargamento di parte della cicatrice. Ciò può essere naturalmente risolto correggendo questa parte della cicatrice, ma occorre tener conto che la cicatrice deve essere stabilizzata e che il momento in cui eseguire questa correzione dovrebbe essere deciso dal chirurgo.
Prezzo
- Palpebre superiori da 800 € AL
- Palpebre inferiori da 800 € AL
- Palpebre superiori e inferiori da 1 600 € AL
- Rimozione delle borse di grasso tramite congiuntiva da 1 200 € AL
Anestesia per questo intervento
- AL
- anestesia locale — Sei sveglia, viene anestetizzata solo la zona operata.