MUDr. Helena Singerová Chirurgia plastica ed estetica · Praga
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Interventi · Corpo

Operazione della parete addominale cadente - addominoplastica - mini-addominoplastica

Durante questo intervento viene rimossa la pelle in eccesso nella zona dell'addome e dei fianchi adiacenti. Se il cedimento è grande, i tessuti sotto l'ombelico vengono rimossi completamente e l'ombelico viene spostato più in alto. Se il cedimento è minore, si può rimuovere solo il lembo cutaneo senza cambiare la posizione dell'ombelico.

Addominoplastica - chirurgia plastica dell'addome Dott.ssa Helena Singerova

L'addominoplastica (chirurgia plastica dell'addome) è un'operazione che affronta il problema della pelle cadente e della parete addominale rilassata, che è un fenomeno che si presenta spesso dopo la gravidanza o dopo una perdita di peso importante. La chirurgia plastica dell'addome rafforza i muscoli indeboliti della parete addominale, riduce lo strato di grasso sottocutaneo e rimuovere la pelle in eccesso. L'addominoplastica produce buoni risultati sia estetici che funzionali al prezzo, però, delle cicatrici che sono necessarie per ridurre la pelle in eccesso. Di regola la cicatrice viene eseguita poco sopra il pube per tutta la lunghezza da un'anca all'altra. La sua posizione viene scelta in modo che sia coperta per tutta la lunghezza dalla biancheria intima. Con il tempo questa cicatrice sbiadisce, ma rimane sempre e la sua qualità varia da individuo a individuo. Rimane inoltre anche una piccolo cicatrice circolare intorno all'ombelico che si viene a formare dopo il trapianto dell'ombelico nella nuova posizione.L'intervento di addominoplastica comprende non soltanto la rimozione della pelle cadente in eccesso, ma anche il rafforzamento della parete addominale per mezzo della sutura dei muscoli addominali indeboliti. Se necessario viene eseguito anche un intervento di indebolimento dello strato di grasso sottocutaneo della parete addominale nonché una liposuzione integrativa tesa a diminuire lo strato di grasso sottocutaneo nelle parti vicine – fianchi ed epigastrio.Nel casi in cui è rilassata soltanto la pelle dell'epigastrio si esegue soltanto l'operazione della piega dell'epigastrio. L'incisione nell'epigastrio viene eseguita alla stessa altezza, di solito in misura inferiore e non si effettua il trapianto dell'ombelico, di regola non vengono nemmeno suturati i muscoli addominali. Talvolta è opportuno integrare questo intervento con la liposuzione dei fianchi e dell'epigastrio.

Miniaddominoplastica

Abdominoplastica

Miniaddominoplastica

Addominoplastica

Addominoplastica - come e quando operare

La plastica completa dell'addome andrebbe fatta soltanto dopo che si verifica un rilassamento complessivo della parete addominale con la stabilizzazione del peso totale. Un leggero abbassamento della pancia o un aumento dello strato di grasso non sono ancora un motivo per eseguire questa operazione. Nelle giovani donne è opportuno risolvere questo problema con la liposuzione che riduce lo strato di grasso sottocutaneo mentre la parete muscolare può essere rafforzata con l'esercizio fisico. Agli uomini non rimane che dimagrire e fare esercizio fisico poiché nel loro caso il grasso si deposita nella cavità addominale e non sotto la pelle. In alcuni casi però raccomandiamo l'addominoplastica anche alle donne molto snelle grazie agli effetti molto buoni che hanno. In questo caso si tratta della situazione per cui dopo la gravidanza la parete addominale rimane curvata a seguito della grande estensione dei muscoli addominali diretti. Questi muscoli passano verticalmente lungo l'ombelico e sono collegati soltanto da una fibra connettiva. In generale ogni gravidanza comporta un aumento significativo e relativamente veloce del volume della cavità addominale, in conseguenza di ciò questa fibra connettiva viene dilatata. Tuttavia, dopo il parto e la stabilizzazione della parete muscolare la fibra connettiva rimane dilatata e la parete addominale resta incurvata. Anche facendo molta attività fisica questa situazione non cambia, si rafforzano soltanto i muscoli addominali che però non si riavvicinano più tra loro nella linea centrale. Questo problema si verifica molto spesso dopo la gravidanza. Inoltre, durante la gravidanza spesso si danneggiano le fibre elastiche della pelle, si verifica un rilassamento complessivo e si formano le smagliature e le strie. Se oltre a questo si conserva anche uno strato importante di grasso sottocutaneo si accelerano anche il rilassamento della pelle dell'addome e la formazione di pieghe cutanee con sporgenze inestetiche. Questo accade di solito nella zona del basso addome. L'addominoplastica è quindi sempre adatta quando non si progetta più nessun'altra gravidanza oppure di prevede una pausa di vari anni tra la gravidanza e la plastica addominale. Un problema simile può verificarsi dopo un aumento considerevole di peso seguito da un calo importante di peso. Nelle donne il rilassamento complessivo della pelle, il cambiamento del deposito di grasso sottocutaneo e l'indebolimento della parete muscolare si verificano anche durante la menopausa e dopo. Con l'operazione la pelle rilassante o cadente sotto l'ombelico viene rimossa e, una volta suturati i muscoli, la pancia incurvata torna a rafforzarsi e la pelle si tende. Negli uomini la plastica dell'addome è indicata soltanto dopo una significativa perdita di peso che lascia della pelle in eccesso e si rilassa la parete muscolare.

Operazione di chirurgia plastica dell'addome - descrizione dell'intervento

L'addominoplastica è eseguita in anestesia generale. L'incisione chirurgica viene eseguita sopra l'osso pubico in direzione dei fianchi e per tutta la lunghezza della parte di cute in eccesso. La pelle, compreso lo strato adiposo sottocutaneo, è mobilizzato generalmente agli archi costali. L'ombelico viene lasciato al suo posto come una striscia cicatriziale che attraversa l'intera parete addominale. Quindi con dei punti riassorbibili nel lungo termine viene suturata la diastasi, ovvero la distanza - dei muscoli addominali diretti nella linea verticale sotto e sopra l'ombelico. Successivamente si misura e si rimuove la pelle in eccesso e si indebolisce lo strato adiposo sottocutaneo. Ove necessario si esegue ancora la liposuzione – ovvero l'aspirazione del grasso dell'epigastrio e dei fianchi in modo che l'indebolimento dello strato adiposo sia uniforme anche intorno alla parete addominale mobilizzata. Infine si crea un nuovo foro per l'ombelico e si ricuce la lesione operatoria lungo i singoli strati, anche in questo caso di solito con dei punti di sutura assorbibili. Per far defluire le piccole emorragie si applica il drenaggio, si aggiunge il bendaggio e l'addome viene stretto con della biancheria elastica. Di solito l'intervento di chirurgia plastica dura circa 60-90 minuti a seconda dell'entità dell'operazione. Occorre sapere che dopo un'operazione eseguita in anestesia generale è vietato guidare l'automobile per 48 ore.

Decorso postoperatorio dopo l'addominoplastica

Dopo la chirurgia plastica dell'addome i pazienti rimangono ricoverati per circa 2-3 giorni, una volta rimosso il drenaggio e dopo che si è stabilizzato lo stato di salute complessivo possono passare al trattamento alle cure a domicilio. Per 1-3 giorni la temperatura corporea può aumentare temporaneamente fino a 38°C. Durante la prima settimana è necessario riposare molto in regime di cure domestiche con un trattamento di riabilitazione graduale, bendaggio elastico degli arti inferiori e sufficiente apporto di liquidi.Il primo cambio delle bende con rimozione del drenaggio intorno all'ombelico avviene dopo una settimana dall'operazione. I controlli successivi hanno luogo per 4 settimane dopo l'addominoplastica con frequenza individuale a seconda della velocità della guarigione. Gli altri punti di sutura non vengono rimossi perché sono interni e vengono riassorbiti gradualmente. La cura delle cicatrici e i massaggi di pressione saranno necessari per alcune settimane in relazione al decorso del processo di guarigione. La stabilizzazione della cicatrice sull'addome, fino a quando non sbiadisce completamente, è a lungo termine, di solito servono 3-6 mesi. Raccomandiamo di rispettare l'obbligo di stare a riposo per almeno 14 giorni e di riprendere gli sforzi fisici soltanto dopo circa 6 settimane.Si consiglia di indossare la biancheria elastica a compressione costantemente per 5-6 settimane e poi per altre 2-3 settimane solo di giorno durante il movimento e gli sforzi. Sconsigliamo di abbronzarsi e di stare al sole senza indumenti per almeno 1 mese dall'addominoplastica, la cicatrice dovrebbe rimanere protetta dagli indumenti o dal costume per almeno 3 mesi. Tuttavia la durata del periodo di convalescenza è individuale e dipende non soltanto dalle capacità di guarigione di ciascuno di noi, ma anche dalla diligenza del paziente nell'assolvere le cure e la riabilitazione postoperatorie.

Complicanze dopo la chirurgia plastica dell'addome

Oggi le precoci complicanze delle operazioni plastiche dell'addome, quali sanguinamenti e infezioni sono minimizzate durante l'operazione e nel decorso postoperatorio (drenaggio, somministrazione di antibiotici).Quando si esegue l'addominoplastica vengono somministrati dei medicinali che limitano la coagulazione del sangue (prevenzione dell'embolizzazione dopo l'intervento), e questo può comportare sanguinamenti contenuti dei piccoli vasi sanguigni nella zona operata. Ciò può avere come conseguenza maggiori lividi e contusioni. Questa circostanza non incide sull'effetto finale dell'operazione ma semplicemente prolunga la durata del processo di guarigione, la scomparsa degli edemi e la stabilizzazione del tessuto dopo l'operazione.Una guarigione e una fissazione alla parete addominale più lente, oppure una riabilitazione fisica troppo precoce, possono comportare anche la formazione di un'essudazione del tessuto, il più delle volte nell'epigastrio sopra la cicatrice operatoria. Questo essudato deve essere eliminato perché l'assorbimento di questo liquido è duraturo e contribuisce al rallentamento anche di varie settimane del processo di guarigione. Talvolta può accadere che l'essudato defluisce spontaneamente attraverso un piccolo foro nella lesione operatoria.Un'altra complicanza del processo di guarigione può essere provocata dalla reazione al materiale del filo di sutura assorbibile che viene gradualmente rigettato dal tessuto. Questo problema si verifica frequentemente 4-6 settimane dopo la chirurgia plastica dell'addome. I resti del materiale di sutura devono essere rimossi, dopo il rilassamento del tessuto poi la ferita guarisce. Se in questo punto si verifica un allargamento o un ispessimento della cicatrice, è possibile correggere la cicatrice dopo alcuni mesi dalla sua stabilizzazione. Tali reazioni di solito si limitano a una piccola parte della cicatrici e non sono comuni.

Prezzo

  • Mini addominoplastica /con lipo, sutura della diastasi sotto l’ombelico/ da 2 300 € AG
  • Addominoplastica / possibilmente con lipo e sutura della diastasi / da 3 500 € AG

Anestesia per questo intervento

AG
anestesia generale — Dormi per tutta la durata dell'intervento.

Risultati

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