MUDr. Helena Singerová Chirurgia plastica ed estetica · Praga
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Interventi · Viso

Intervento sulle labbra - aumento o riduzione delle labbra

L'aumento o la riduzione delle labbra viene eseguito tramite incisioni nella zona della mucosa orale, quindi le cicatrici sono nascoste all'interno, senza cicatrici sulla pelle. L'intervento viene effettuato in anestesia locale.

Aumento e riduzione chirurgica delle labbra

Si tratta della correzione chirurgica del volume delle labbra. Per l'aumento delle labbra sono oggi disponibili numerosi altri metodi cosiddetti mini-invasivi: di norma l'iniezione di diverse sostanze macromolecolari a lento riassorbimento, oppure l'inserimento di impianti. Il loro svantaggio è che si riassorbono progressivamente e l'effetto svanisce, oppure che nel labbro possono risultare fastidiosi sia al tatto sia alla vista. Con il metodo chirurgico l'effetto è duraturo, le cicatrici sul versante interno del labbro guariscono bene e non si vedono; poiché però si tratta di un metodo di avanzamento della mucosa del labbro, l'entità dell'aumento è limitata da quanto è possibile avanzarla. Se invece si desidera una riduzione delle labbra, il metodo chirurgico è l'unica scelta possibile. La forma e le dimensioni delle labbra non sono soltanto ereditarie, ma sono influenzate anche dalla mimica abituale nel tempo e dal progressivo rilassamento della cute e delle strutture molli del viso legato all'invecchiamento. In particolare il labbro superiore, che è più attivo dal punto di vista mimico e più evidente nella forma, tende maggiormente a rilassarsi e a cedere, apparendo così otticamente più sottile. Il labbro inferiore, quando cede, tende piuttosto a estroflettersi leggermente e il suo rilassamento si nota otticamente molto meno. Per questo la richiesta più frequente è l'aumento del solo labbro superiore.

Foto 3.

Quando e come si operano le labbra

Se il labbro superiore è sottile e la distanza tra il labbro superiore e il setto nasale è maggiore, si può scegliere l'intervento cosiddetto Bullhorn lip lift, vedi foto 1.

Se gli angoli della bocca sono “cadenti”, si può eseguire, da solo o insieme al Bullhorn lift, anche il sollevamento degli angoli della bocca, il cosiddetto Corner lip lift, vedi foto 2.

La terza possibilità è l'aumento del labbro superiore o inferiore con il metodo cosiddetto W-Y di aumento delle labbra. Foto 3

In questa chirurgia delle labbra non pratichiamo incisioni nel vermiglio del labbro, ma soltanto nella mucosa. In questo modo evitiamo cicatrici sul labbro, che sarebbero evidenti e visibili. Non si interviene neppure sulla muscolatura del labbro, per non limitare la mimica. Nella riduzione delle labbra si asporta la porzione necessaria di mucosa: il vermiglio si introflette maggiormente e otticamente si riduce. Nell'aumento delle labbra la mucosa viene avanzata in avanti, così che il vermiglio si estrofletta di più e risulti più marcato.

Poiché non si tratta di un intervento particolarmente impegnativo, dopo la stabilizzazione della crescita del viso, cioè dopo i 18 anni, è possibile operare in qualsiasi momento dell'età adulta.

Preparazione preoperatoria per la riduzione o l'aumento delle labbra

Il presupposto per la chirurgia plastica delle labbra è uno stato di salute generale buono e stabile. Nessuna malattia infiammatoria o virale acuta deve essersi verificata nell'ultimo mese prima dell'intervento. Allo stesso modo, nelle 3 settimane precedenti la riduzione o l'aumento delle labbra non deve essersi presentata alcuna malattia acuta o infiammatoria, né un'infiammazione della cute circostante o dei denti.

Le donne non devono interrompere una contraccezione assunta con regolarità; anzi, la data dell'intervento si programma meglio, perché al momento dell'operazione non dovrebbe avere le mestruazioni: durante l'intervento vi sarebbe il rischio di un maggiore sanguinamento e dopo di esso avrebbe gonfiori più marcati.

Tre settimane prima della chirurgia delle labbra vanno sospesi anche i farmaci che aumentano il sanguinamento (Acylpyrin, Anopyrin o altri medicinali contenenti acido acetilsalicilico). Anche l'assunzione di preparati enzimatici di supporto, come per esempio il Wobenzym, non è indicata prima dell'intervento; non assuma integratori alimentari né farmaci antinfiammatori, perché molti di essi possono fluidificare il sangue e causare così un aumento del sanguinamento durante l'intervento e gonfiori marcati dopo di esso. Non deve inoltre assumere farmaci, spray o creme che contengano corticosteroidi nei 2-3 mesi precedenti l'intervento: i corticosteroidi ostacolano la corretta guarigione delle ferite e le cicatrici non guarirebbero. I corticosteroidi non possono però essere sospesi di colpo: ne parli con il medico che glieli prescrive. Nei 2-3 mesi precedenti l'intervento non assuma sostanze che danno dipendenza, cioè droghe, cocaina, marijuana, eroina e simili.

Se fuma, smetta con sufficiente anticipo rispetto all'intervento.

Se la riduzione o l'aumento delle labbra viene eseguito in anestesia locale, di norma sono sufficienti gli esami di laboratorio del sangue. Se decidiamo di eseguire la chirurgia delle labbra in anestesia generale, gli esami preoperatori comprendono esami di laboratorio del sangue e delle urine, un ECG e una visita internistica o del medico di base. L'esame preoperatorio non deve avere più di 3 settimane.

Chirurgia plastica delle labbra – descrizione dell'intervento

L'intervento di riduzione o aumento delle labbra viene di norma eseguito in anestesia locale. L'anestesia generale è possibile, previo accordo con l'operatore e con l'anestesista, nei casi in cui l'intervento in anestesia locale non sia indicato.

Nel Bullhorn lip lift si misura e si disegna dapprima la cute in eccesso, vedi foto 1 e 2, che dopo l'applicazione dell'anestetico locale viene asportata; con l'elettrocoagulazione si arresta il sanguinamento dei piccoli vasi e la cute viene suturata con punti non riassorbibili. Le cicatrici vengono coperte con speciali strisce adesive (strip).

3. Tecnica W-Y: si esegue dapprima la misurazione dell'entità dell'avanzamento della mucosa delle labbra e il disegno del tracciato dell'incisione. Nella riduzione delle labbra si asporta la relativa porzione di mucosa; nell'aumento si esegue un'incisione a zig-zag, si liberano i lembi di mucosa e li si avanza (tecnica W-Y). La mucosa viene poi suturata con punti riassorbibili o non riassorbibili. Se la chirurgia delle labbra viene eseguita in anestesia locale, il ricovero dopo l'intervento non è necessario e il paziente può essere dimesso e proseguire le cure a casa.

Decorso postoperatorio della chirurgia delle labbra

Dopo l'intervento le labbra si gonfiano in misura considerevole; per questo raccomandiamo, soprattutto dal 1° al 3° giorno postoperatorio, di applicare con cura impacchi freddi – non ghiaccio, che a volte irrita molto la cute delle labbra e raffredda eccessivamente i tessuti circostanti. Occorre curare in modo particolare l'igiene del cavo orale: dopo i pasti sciacquare la bocca con un collutorio; la pulizia dei denti deve essere molto delicata, per non ledere il tessuto in via di guarigione. Soprattutto nella prima settimana dopo l'intervento sconsigliamo cibi piccanti e speziati e raccomandiamo piuttosto un'alimentazione semiliquida. Se nella chirurgia delle labbra è stato usato materiale di sutura non riassorbibile, i punti si rimuovono di norma tra il 7° e il 10° giorno dopo l'intervento; i punti riassorbibili vengono eliminati gradualmente. In questo periodo i gonfiori sono già minimi e la mimica delle labbra, limitata dal gonfiore, torna progressivamente. Può essere temporaneamente ridotta la sensibilità della mucosa delle labbra, che si normalizza gradualmente nell'arco di alcune settimane. Questi dati si riferiscono a un decorso postoperatorio regolare: la convalescenza è individuale e dipende dalla capacità di guarigione dell'organismo di ciascuno. È perciò molto importante rispettare le indicazioni per la cura dei tessuti e delle cicatrici in via di guarigione. Un buon risultato della riduzione o dell'aumento chirurgico delle labbra e la soddisfazione reciproca sono l'interesse comune del paziente e del chirurgo, e il presupposto indispensabile è quindi la fiducia e la collaborazione tra loro.

Complicanze della riduzione o dell'aumento delle labbra

Poiché la capacità di guarigione della mucosa delle labbra e della cute del viso è molto buona, di norma non vi sono problemi di guarigione. Massaggiando con cura le cicatrici nel periodo postoperatorio, anche queste si ammorbidiscono progressivamente e non danno problemi. Il labbro è però costituito soltanto da tessuti molli, e perciò anche un ispessimento relativamente modesto della cicatrice, o la sua trazione, può provocare una retrazione o un'estroflessione della mucosa, che può risultare visibile. Se questo persiste anche a 4-6 mesi dalla chirurgia delle labbra, è possibile eseguire un intervento correttivo con cui si rilascia la trazione della cicatrice e si ripristina un contorno armonioso del labbro.

Prezzo

  • Aumento o riduzione labbra da 800 € AL
  • Bullhorn Lip Lift da 800 € AL

Anestesia per questo intervento

AL
anestesia locale — Sei sveglia, viene anestetizzata solo la zona operata.

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